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Letture: ... - Incontri a Jesi - AN
| dove: | Palazzo della Signoria - Jesi Jesi |
| data: | da mercoledì 15 luglio 2026, alle 21:30 a sabato 18 luglio 2026, alle 00:00 |
| intrattenimenti: | |
| info sul luogo: | L'evento si svolge all'aperto |
Qui trovi maggiori informazioni su questo evento |
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| Organizzazione: | KAR movimenti creativi |
| Referente: | Francesco Gatti |
| E-mail: | Contatta il referente |
| Telefono: | 3296117899 |
Latitudini. Conoscere e raccontare mondi vicini e lontani.
Inizia mercoledì 15 luglio la quarta edizione di Latitudini il microfestival che porta in città mondi vicini e lontani.
Il tema di questa edizione è quello delle Radici: radici come origine, come memoria collettiva e, al tempo stesso, come qualcosa di vivo, che si trasforma nelle nuove generazioni, nelle biografie mescolate, nelle identità plurali, che vengono da più posti insieme. Radici che affondano in terre e terreni diversi e trovano nutrimento proprio in questa molteplicità.
Ospite della prima serata è la scrittrice e attivista indonesiana Intan Paramaditha, docente di “Media and Film Studies” presso la Macquarie University di Sydney e cofondatrice del collettivo femminista indonesiano “Sekolah Pemikiran Perempuan” (Scuola del pensiero delle donne).
Nel suo romanzo La notte dei mille inferi, Paramaditha intreccia atmosfere gotiche e di fiaba con l’attivismo di genere, e ci racconta la storia di tre sorelle che dismettono gli abiti da “Cenerentola” per portare scompiglio, cambiamento e morte.
Un’occasione speciale di incontrare lo sguardo di una scrittrice unica, attualmente in residenza di studio in Italia.
Ancora dedicato al continente asiatico sarà l’incontro con Matteo Miavaldi, sabato 18 luglio, a partire dal suo saggio Un’altra idea dell’India.
Miavaldi, corrispondente dall’India e dall’asia meridionale per Il Manifesto e Lucy, e coautore del podcast “Altri Orienti”, racconta l’India nella sua bellezza e realtà, smontando l’idea di un paese culla di spiritualità e nonviolenza, prospettiva ingabbiata dallo sguardo occidentale.
Tra i due incontri, giovedì 16 vi sarà quello dedicato alla “nostra” Joyce Lussu della quale Giorgia Gabbolini ha curato il bellissimo volume di poesie rivoluzionarie scritte da autori di tutto il mondo.
Una ricerca militante e viva quella della Lussu, che si rivela in particolare nei versi di coloro che volevano dare voce agli ultimi.
Il festival è organizzato dall’associazione KAR movimenti creativi in collaborazione con la libreria di proposta GiraeVolta, e con il sostegno e patrocinio del Comune di Jesi.
Tutti gli incontri si svolgeranno al Palazzo della Signoria di Jesi, con inizio alle 21.30. L’ingresso è libero e gratuito.